sabato 5 novembre 2011

Lucca (un post con immagini)



Lucca Comics And Games 2011. Appuntamento imperdibile ed impagabile per un sacco di gente; amanti dei fumetti, amanti dei giochi e dei videogiochi, amanti del cosplay.
Menzione d'onore ai lucchesi che vivono la loro città nonostante le torme di nerd più o meno estremi. Io non ne ho riconosciuto nemmeno uno. Di lucchese intendo, i cosplayer si riconoscono fin troppo facilmente. Se la fiera si fosse tenuta a Bergamo sicuramente i miei concittadini si sarebbero fatti riconoscere con diversi generi di commenti.
Quindi ne deduco che i Lucchesi sono anch'essi nerd talmente estremi da mimetizzarsi insieme agli altri nerd; oppure che che vivono con dignità la loro città nonostante l'assedio. Massima stima.
Man Thing tra le frasche.
Questa è stata la mia seconda Lucca. Come l'anno passato una toccata e fuga da un giorno, sempre in pullman (a proposito grazie Max) per ammortizzare le spese e potersi strapazzare a piacimento durante la fiera con la prospettiva del pisolo del ritorno.
Che dire... un giorno solo passato a Lucca durante la fiera è come prendere il solleone da mezzogiorno alle due del pomeriggio. Fai a tempo a ustionarti ma di abbronzarsi non se ne parla nemmeno.

Ad ogni modo è stata una fantastica giornata che ha visto pubblicati i miei primi fumetti. Brevi corti presenti sulla rivista Denti della Edizioni Inkiostro.
Si, lo so, questi annunci andrebbero fatti prima, con la raccomandazione di passare allo stand per acquistare gli albi. Ma tanto questo blog è seguito da pochi e quasi tutti quei pochi si sono accaparrati gli albi, quindi va bene così.
Ho avuto modo di rivedere amici che non vedevo da un po', e di conoscere le persone con cui negli ultimi due anni ho collaborato. Vedersi finalmente di persona è stata una delle esperienze più belle che abbia mai fatto. Mi dispiace che i contatti siano stati fugaci, ma ci rifaremo l'anno venturo.
Darth Maul promoter del lato oscuro della forza.
L'unico rammarico è non aver potuto vedere tutto con la dovuta attenzione. Tra una corsa ad un padiglione ed un rincorrersi tra appuntamenti mancanti o dilazionati dalla rete telefonica intasata e con diversi problemi la giornata è volata in attimo. Ho potuto acquistare solo pochi e selezionati albi (di cui vi parlerò più avanti) anche se ce ne sono stati molti altri che non ho avuto modo nemmeno di vedere.

Prima di chiudere vorrei fare un appello agli organizzatori della manifestazione, casomai passassero di qui.
Io capisco che per passare dallo spazio comics a quello games la strada più diretta è passare sotto i bastioni.  
Però... convogliare il flusso di gente che esce dal padiglione dei games da tutte e tre  le uscite nel bel mezzo del fiume umano che porta dal passaggio sotto ai bastioni all'ingresso del suddetto padiglione è semplicemente sbagliato. 
Loki mentre ci osserva astutamente.
Chi arriva si trova davanti uno sbarramento di gente che non sa bene da che parte andare.
Chi se ne va si trova a dover diventar storione e risalire la corrente per ritornare ai padiglioni dei comics o alla cittadella.
Davvero, non si può fare altrimenti? Davvero è questa la soluzione migliore? Io ne dubito ma vedremo l'anno prossimo.

Scuotivento segue le orme di duefiori e fa il turista.
Bene. Il post c'è. Le foto pure. Volevo solo ringraziare i presenti, tutti i presenti. Un po' mi dispiace per i lucchesi ma se non ci fosse tutta questa gente credo che la fiera perderebbe gran parte del suo fascino. O forse gran parte del fascino che ha su di me.

Opening image by linchetto73.

lunedì 3 ottobre 2011

martedì 12 luglio 2011

Cars 2


Bello.
Si sa... in fin dei conti io sono di gusti larghi ma a me Cars 2 è piaciuto.
Non come il primo però. E nemmeno come altri lavori della Pixar.

E pensare che c'era tutto, ma proprio tutto.
I personaggi, da quelli vecchi ed immancabili a quelli nuovi e stilosi. La storia impeccabile anche se forse un pochino piatta. Il messaggio sull'amicizia splendeva in quasi ogni fotogramma. Cricchetto ha pure avuto la promozione a vero protagonista... si, perché in questo Cars 2 Saetta viene decisamente surclassato da Carl Atrezzi.

Quindi cosa c'è che non mi ha proprio convinto?
Tralasciando la rappresentazione dell'Italia e degli italiani che è solo quello che, purtroppo, ci meritiamo per aver compiuto determinate scelte (e mi riferisco sempre all'ambito cinematografico, sia chiaro).

Ecco, tralasciando questo credo che mi sia mancata la magia che solitamente mi trasmettono i film della Pixar. Non che il film sia stato noioso... ma quando è finito non ho sentito il bisogno di averne ancora.
Non ho provato quella difficoltà ad abbandonare il mondo di sogno per rientrare nel mio che solitamente mi danno i film che mi piacciono.

Peccato.

Però fin che il film è durato me la sono goduta!

venerdì 17 giugno 2011

Alternative.


La vita è fatta di scelte, non sarò certo io a negarlo.
Ci sono scelte difficili, ed altre facili. Si possono operare scelte coraggiose, oppure altre più caute. Alcune portano al successo, o quantomeno alla realizzazione dei nostri desideri, altre invece ci allontanano dai nostri sogni.

Ad ogni modo si può sempre scegliere...

O perlomeno così si dice.

Non che non sia d'accordo... solamente che... ecco, è quel sempre che mi lascia perplesso.

A volte capita. Arrivi ad un bivio: da una parte la strada che ti ha condotto qui prosegue a perdita d'occhio.
Dall'altra un profondo dirupo ti separa dalla tua meta. La puoi vedere in lontananza.
La  guardi e sai che è proprio li che devi andare.
Dovresti solo... saper volare.

Quindi intristito, riprendi il tuo cammino. Pregando di trovare un'altra strada più avanti... e magari anche delle ali.
E non ti puoi lamentare: in fin dei conti nessuno ti ha obbligato a riprendere il tuo solito cammino...
Certo, vista l'alternativa...

mercoledì 15 giugno 2011

Piccoli Dei


Tartarughe Divine
di Terry Pratchett
Edizioni Salani.

Mi ero ripromesso di leggere tutto il libro prima di fare questo post, e così ho fatto.

Ora, io non sono questo gran fanatico delle traduzioni.
Immagino che il lavoro del traduttore possa non essere semplice, soprattutto quando si traduce Pratchett.

Credo che gli editori sappiano fare il proprio lavoro e capisco che il mercato editoriale possegga le
proprie logiche. Non ho la più pallida idea di quali siano ma ci devono essere. In fin dei conti le scelte che compiono gli editori si devono pur basare su qualche cosa, no?

Posso, altresì, immaginare come si abbia potuto ottenere il titolo "Tartarughe Divine" da "Small Gods" (per i menoanglofoni "Piccoli Dei").

Quello che proprio, non riesco a capire è se ce n'era realmente bisogno.

Davvero.

Cosa ha che non va Piccoli Dei?
Potrebbe risultare offensivo?
E nei confronti di chi?

Sono passati diciannove anni dalla prima edizione (era il 1992) e non mi sembra si sia lamentato nessuno.

Se qualcuno ha buon cuore mi spieghi, per cortesia:
Perché Tartarughe Divine?

Image by Rami